Andre The Giant Vs Hulk Hogan 1980

Tag per O Headbutt alla fiancata e poi porta l al tappeto. Quindi si corre, calcio frontale alto per O si corre ancora, O va con un Leap Frog, ma Burch gli afferra al volo la caviglia sinistra e lo schianta al tappeto. Piccolo time out tecnico per quelli dell O ritorna sul ring, ma con un piccolo trucco frutto di una distrazione, torna in controllo della contesa con dei calci alla figura.

E’ vero, al centro della storia c’è il sentimento più declamato del tempo, ma il film non è banale. Perchè tale è, al di là del suo stle di vita anarcoide e la madre, impersonata dalla bravissima Isabella Rossellini,lo sa. Porta sullo schermo una storia fortemente introspettiva, il dramma di un uomo che soffre per amore..

D le anomalie non sono poche. Mentre i vertici di Fiat si vantano di guardare con distacco le faccende italiane, tanto che la Fiat è ormai amerikana ed Exor non ha molta presa sulla penisola, gli eredi della famiglia Agnelli in verità puntano a nominare un direttore di fiducia al Corriere della Sera al posto di de Bortoli: il nome che circola da tempo come sostituto di de Bortoli è quello di Mario Calabresi, direttore del quotidiano di famiglia, la torinese La Stampa: passo felpato, sintonie quirinalizie, sufficiente spirito renziano. A differenza di de Bortoli che non ha ecceduto in renzismo, anzi: fanno fede, oltre ai suoi editoriali, anche quanto detto alFoglio: ora siamo alla sceneggiata dannunziana è dispiaciuto il modo in cui è stata chiusa la vicenda di Enrico Letta de Bortoli in questi anni sulla Fiat non è stato troppo sdraiato, anzi.

Di origini irlandesi da parte di padre e inglesi da parte di madre, cresce assieme a suo nonno materno, Ken Gutteridge, la prima star della famiglia, visto che era un famoso calciatore e poi un manager. Studente presso la Saint Benedict Catholic School, lascia la scuola con solo due sufficienze: una in arte drammatica e l’altra in inglese. A questo punto, decide di diventare un attore professionista e, dopo aver partecipato al Central Television Workshop con Vicky McClure, Joe Dempsie e Michael Socha, debutta nel 2005 in un episodio della soap opera inglese Doctors.

C’era un tempo in cui persino veder giocare qualcun altro era piacevole. Certo, quando questa persona aveva intenzione di smettere solo se il locale chiudeva, la cosa poteva non essere cos piacevole. Ma in generale tra giocatori si creava un certo “spirito di gruppo”, e addirittura si faceva il tifo quando uno di noi affrontava nemici che nessun altro era riuscito a sconfiggere.

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