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Nel 1962 tentò con successo il genere brillante in Angeli con la pistola, di F. Capra, con B. Davis e successivamente interpretò Il granduca e Mr Pimm, 1963; Tre donne per uno scapolo, 1964; Destino in agguato, 1964; La trappola mortale e Gli indomabili dell’Arizona, 1965, entrambi di B.

Negli anni veniva ospitato nei programmi festivi, ed era sempre “quello che aveva fatto il tenente nel capolavoro di Visconti”. Ormai ottantenne e fuori dai giochi, scrisse un’autobiografia in cui si confessava bisessuale, dichiarando relazioni con donne bellissime e famose e anche con uomini famosi e apparentemente machi. Dunque, ancora una volta “maledetto” e ambiguo.

Dice Krugman: “E’ impossibile riconoscere nell’attuale partito repubblicano il vero GOP (Grand Old Party) che nel secolo scorso ancora auspicava per uscire dalla depressione un pieno ricovero del livello occupazionale”. Oggi lo stesso partito sostiene che “Bisogna essere molto cauti nell’aiutare gli indigenti, perché se si abituano a vivere di sussidi, non troveranno mai l’incentivo necessario a trovarsi un lavoro”. Concetto che, ovviamente, contiene un fondo di verità, ma anche di grettezza e, come abbiamo visto sopra, di falsità perché nasconde una convenienza politica..

Aaron Sorkin si serve dell’autobiografia per analizzare la psiche della diva che trionfa davanti alle sue telecamere. Molly non è solo l’eroina bella e sensuale ma anche la self made woman che riesce in qualsiasi campo per via della sua intelligenza, infine donna indipendente che non ha bisogno di nessun uomo per definirsi tale. E se il regista mette in risalto la sua solitudine è per equipararla a qualsiasi eroe maschile che non ha bisogno di donne al proprio fianco.

LONDRA Un elicottero si schiantato contro una gru ed caduto vicino alla stazione ferroviaria e della metropolitana nel centralissimo quartiere londinese di Vauxhall, a sud del Tamigi e di Victoria: a bordo del velivolo sembra si tratti di un un Agusta Westland AW109 con otto posti c’era solo il pilota, che è morto nello schianto. La polizia ha detto che l’incidente ha provocato anche un altro morto, sul quale non ci sono altre informazioni. Sono 13 le persone rimaste ferite, di cui una in modo grave.

Subito dopo si dedica al lavoro in televisione e la sua carriera si mantiene di basso profilo fino all’anno successivo, quando torna sullo schermo in tre film: Point of No Return di John Badham, Money for Nothing di Ramn Menéndez, ma soprattutto Una vita al massimo, diretto da Tony Scott e sceneggiato da Quentin Tarantino, con Christian Slater, Patricia Arquette, Dennis Hopper, Val Kilmer e Gary Oldman, romantica, adrenalinica e violenta fuga a due con una valigia piena di cocaina.Eclettico interprete al cinemaTra i ruoli successivi ottenuti da Rapaport, si segnalano quello di uno studente universitario che tenta erroneamente di trovare la sua nicchia di appartenenza diventando uno skinhead, in L’università dell’odio (1995) di John Singleton, e la parte di un simpatico pugile un po’ stupido che ha un appuntamento al buio con una prostituta di buon cuore nel successo di Woody Allen La dea dell’amore (1995). Nel 1997 ha l’occasione di recitare al fianco di uno dei suoi miti, Eddie Murphy, nel buddy cop movie Uno sbirro tuttofare (1997) di Thomas Carter, incentrato su un poliziotto specializzato nelle trattative con i criminali che non possono sfuggire dal luogo in cui hanno commesso un crimine. Passando da una commedia romantica Some Girl (1998) di Rory Kelly a un noir Palmetto Un torbido inganno (1998) di Volker Schlndorff Rapaport incarna un biologo marino in Blu profondo (1999) di Renny Harlin, adrenalinica e oceanica disavventura di un gruppo di scienziati alle prese con gli squali.

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