Hogan Collezione Primavera Estate 2016

E mi sembrava super utile. Poi . Nn sono stata costante per via di mancanza di tempo. Dando uno sguardo ai messaggini emerge un paese non prorio cos devoto come si possa immaginare. I tweet sono profani e poco devoti. “Hai visto che botta l’IMU? No?”, qualcuno si preoccupa per il Vaticano.

Orpelli e arricchimenti formali vengono messi drasticamente da parte, alla ricerca della verità: pittore prestato al cinema, Garrone è interessato a rivelare l’essenziale, indagato con occhio clinico e con l’audacia del lupo di mare che, vista l’onda avversa, per evitare il naufragio, vi si scaglia proprio contro. Un’epifania, nel torpido cinema italiano. Nel 2002 l’associazione Aiace gli tributa già un premio per precisi meriti.

Già passato con successo al festival di Cannes, questo film di Jeff Nichols illustra con sorprendente potenza visiva e notevole senso per l’atmosfera la psiche deviata dell’uomo qualunque, spaventato da forze che gli sono oscure e allo stesso tempo tangibili. Il senso di minaccia che la fotografia, le musiche stridenti e gli effetti speciali efficaci nella loro semplicità restituiscono allo spettatore è immediato e angosciante. La progressione drammatica della vicenda è precisa e funzionale, e subisce pochissime cadute di tensione o ritmo narrativo.

Il genio, la follia, l’assoluta ragione di visione del film per Ben Kingsley. Il suo Mandarino molto di pi di quello che ci si aspetta (quasi un Arancio). Sorpresa su tutta la linea. Ma non credo che questa sia dignitosa come giustificazione generale della religione. A meno che, naturalmente, essa [la religione] non sia vera. Non abbiamo tempo di entrare nel merito, ma credo che ci siano ottime, ottime ragioni per credere che non c’è assolutamente alcuna base per credere che ci sia alcuna verità nelle affermazioni della religione.

Forse vuole che quando le si apre la porta si sia a posto, in ordine, almeno dentro. Forse John Huston era stato avvertito quando decise di mettere mano, per quello che sarebbe stato il suo ultimo film, a un racconto della raccolta Gente di Dublino di James Joyce. Quelle pagine avevano un titolo che doveva suonare terribilmente familiare a quell’uomo vecchio e stanco, I morti.Quel vecchio istrione, capace di trascorrere cinicamente attra verso i generi e i divi, capace di distrazioni clamorose, ma incapace di non essere un grande regista.

La parola ASMR è stata inventata nel 2010 da Jennifer Allen, conosciuta con lo pseudonimo di Envelope Nomia, in risposta a molte persone che, sul forum SteadyHealth, affermavano di aver provato l’orgasmo mentale. La parola “meridiano” sarebbe infatti un eufemismo per indicare l’orgasmo, mentre la “risposta autonoma” farebbe riferimento alla diversità delle reazioni, che variano da individuo a individuo. Spesso, per riferirsi all’ASMR in rete, si utilizzano altre espressioni come “formicolio alla testa, “formicolio cerebrale”, “formicolio spinale”, “massaggio cerebrale” e così via..

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