Jesse The Body Ventura Vs Hulk Hogan

Basta pesce al vapore e succhi di frutta, per fare spazio a ciotole di guacamole con patatine fritte nel pieno della notte, per poi rimpinzarsi di tacos di pesce e fagioli fritti durante il giorno, frittelle al mattino ed enormi burritos per cena. Extra culinari a lei solitamente sconosciuti, tanto da far suscitare l’immancabile dubbio tra gli amici più intimi, ovvero: che sia incinta? Se sì, brindiamo. Perché almeno questo infinito tormentone, che va avanti ormai da anni, ce lo saremmo tolti dalle scatole..

La storia, tratta da un libro di Ryan Holiday pubblicato a febbraio, racconta la vera battaglia legale intentata dal celebre wrestler Hulk Hogan contro la Gawker Media, rea di aver diffuso online un suo privato sex tape. La Gawker col suo fondatore Nick Denton perse la causa, dovette pagare 140 milioni di dollari alla parte lesa e finì in bancarotta. Ad aiutare segretamente Hogan fu il tycoon di Silicon Valley, Peter Thiel..

Sul secondo punto il costo del lavoro James Hogan, ripartito ieri alla volta di Londra dopo tre giorni a Roma si aspetta un risparmio consistente: l’ipotesi è agire sulla cig a rotazione che, per 1500 posizioni, potrebbe essere trasformata in cassa a zero ore. Sarebbero coinvolti anche i circa 900 dipendenti che, da quattro anni, stanno facendo la cig volontaria. Sul fronte dei tagli al costo del lavoro potrebbe arrivare anche una richiesta di riduzione degli stipendi..

Ma il finire degli anni Novanta sono gli anni dei ritorni: Paul Schrader lo dirige ancora una volta nel film Touch e Tim Burton lo elegge dichiaratamente a suo mito offrendogli il piccolo ruolo del Cavaliere senza testa ne Il mistero di Sleepy Hollow, per il quale si guadagna la notorietà e la simpatia di tutti quei giovani che non fecero in tempo (perché non nati) a vederlo con una pistola in pugno in Il cacciatore, meritandosi una nomination come miglior cattivo agli Mtv Awards.Lo stesso anno, appare nel film di John Turturro Illuminata e doppia la formica Colonnello Cutter in Z la formica, poi si getta su Broadway con un ritorno alle origini inaspettato nella versione musical di “James Joyce’s The Dead”, per il quale viene nominato al Tony Award come miglior attore. Autore e interprete della piece teatrale “Him”, ha ballato nel 2001 nel video “Weapon of Choice”, canzone del re della dance mondiale Fatboy Slim, diretto da Spike Jonze. Quel video è ancora sulla bocca di tutti: a dispetto del fatto di vederlo interprete di drammi classici come quelli di Checov, Edgar Allan Poe e Tennessee Williams, Christopher Walken è vicinissimo alle nuove generazioni e le ipnotizza con la sua danza come un cobra con le sue prede.

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