Kane Hulk Hogan Rock Vs Nwo

La sua regia, più che al Paul Haggis di Crash, sembra volersi rifare a un duplice modello. Da un lato c’è Paul Thomas Anderson con il suo insuperabile Magnolia e dall’altro ci sono le atmosfere ambigue e in bilico tra il reale e il surreale di Atom Egoyan. Ma Woods non è ancora alla loro altezza e quindi riesce a realizzare un puzzle in cui alcuni pezzi (grazie alla bravura degli attori, primo fra tutti Forest Whitaker) sembrano molto più grossi degli altri senza mai riuscire a costruire un’atmosfera unificante.

Grande quanto 62 campi da calcio, la “città dei leoni” è attraversata da 6 strade principali e i suoi 81 monti altro non sono che gli isolotti che spuntano dalla superficie del lago artificiale. Eretta tra il 25 e il 200 DC, i dintorni della città sono rimasti abitati fino al 1959, quando i 290 mila abitanti furono trasferiti per costruire il lago artificiale. Il nome di Lion City deriva dal monte nei pressi in cui sorgeva il borgo, ovvero la “montagna dei cinque leoni”.

Un sipario che si chiude, come avvenne a Matteo Renzi quando andò al governo e abbassò i propositi di rottamazione. Sono i soldi che motivano le svolte politiche, vale anche per chi delle campagne sull’abolizione dei finanziamenti per la politica e i politici e sull’abolizione dei privilegi ha tirato su la sua carta di identità e la sua fortuna elettorale. E di politica qui si parla, a proposito di trasformismi di colore e di pelle, nell’attesa che il governo del Cambiamento muti qualcosa oltre che la crescita dell’intolleranza nei confronti delle critiche e del dissensoSarebbe una prateria da percorrere per l’opposizione, se ci fosse.

Nel quarto volume della serie horror più apprezzata degli ultimi anni verranno alla luce nuove, misteriose chiavi, che alimenteranno ulteriormente le tenebre che avvolgono i segreti della famiglia Locke. Dodge, nel frattempo, porterà avanti la sua ricerca in maniera sempre più ossessiva. Si avvicina la scoperta della verità per gli abitanti di Keyhouse!.

Tentativo fallito. A mio modesto avviso, non è di certo con film del genere, che si diffondono messaggi profondi e illuminanti! Cast mediocre, trama pesante, dialoghi infelici. Si salva solo qualche splendido paesaggio. Il Ritchie non sementisce la sua vena registica, confezionando un pacchetto su buoni livelli, con un cast di discreta qualit e un cattivo come Jude Lowe tutto sommato verosimile in un contesto fantasioso. I puristi ovviamente saranno inorriditi nel vedere l novello Oliwr Twist che si dibatte sino al ritorno a Camelot onde affrontare lo zio usurpatore, ma oggi la spettacolarizzazione e gli effetti speciali, traslati in battaglie piene di creature simili agli animali fantastici dove trovarli sono ormai necessari per accontentare i palati giovanili che si nutrono di videogiochi, e cercano anche nel cinema i riferimenti basici delle loro passioni. Viene giocoforza ridotto lo spazio sentimentale che per non viene ignorato e serve a creare una narrazzione bene o male coerente e tesa a aprire vari scenari, implicitamente preparando il pubblico ad ulteriori sviluppi con altre pellicole sequel a seconda del successo della prima.

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